Città di Velletri
Pubblica amministrazione

GARA PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI EROGAZIONE DEI SOFTWARE GESTIONALI DEL COMUNE DI VELLETRI IN MODALITA' CLOUD SaaS

Ente: Comune di Velletri
Oggetto: GARA PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI EROGAZIONE DEI SOFTWARE GESTIONALI DEL COMUNE DI VELLETRI IN MODALITA' CLOUD SaaS
Tipo di fornitura:
  • Servizi
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 290.000,00
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 290.000,00
CIG: 8494927B84
Stato: In svolgimento
Centro di costo: Albi - Consultatore elenchi operatori economici e gare
Data pubblicazione: 11 novembre 2020 10:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 23 novembre 2020 12:00:00
Data scadenza: 01 dicembre 2020 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • DGUE
  • Domanda di partecipazione
  • Autocertificazione del fatturato ultimo triennio 2017-2018-2019
  • Documento di Identità
  • Contributo ANAC
  • Cauzione - Fidejussione
  • PASSOE
  • Integrazione
  • Integrazione
  • modello istanza

Pubblicazioni ai sensi dell'art. 29 D.lgs. 50/2016

Nome Data pubblicazione Categoria
VERBALE RUP N.1 15/01/2021 15:23 Atti di aggiudicazione

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

Rif. Disciplinare di Gara, art. 16.1 "Criteri di valutazione dell'Offerta Tecnica" Dal momento che l'appalto è relativo ad un servizio erogato in modalità cloud SaaS (come indicato agli artt. 1 e 3 del Disciplinare e confermato dall'art. 3 del Capitolato), l'Amministrazione intende demandare l'approvvigionamento e la gestione dell'intera infrastruttura tecnologica (DBMS incluso) all'aggiudicatario. Questo è confermato anche dall'art. 10.3 del Capitolato. In tale logica è compito dell'offerente organizzare tale infrastruttura per erogare il servizio richiesto nel rispetto dei livelli di servizio in base alle proprie progettualità, organizzazione e convenienza. Fatta tale premessa si chiede la rettifica della griglia di valutazione in relazione al criterio 5, il quale assegna in modo improprio un punteggio (tabellare con criterio on/off) al tipo di DBMS utilizzato (open source), DBMS che per quanto sopra risulterebbe completamente a carico dell'aggiudicatario e "trasparente" per l'Amministrazione utilizzatrice dei servizi applicativi. Per le stesse motivazioni si chiede anche la rettifica dell'art. 4 del Capitolato nei punti in cui esso si riferisce a DBMS di tipo "open source".

Risposta:

Com’è noto la differenza tra un applicazione open source ed una proprietaria sta nella disponibilità del codice sorgente inteso come “la forma letteraria del programma leggibile e modificabile dall’uomo”. Quindi attraverso l’accesso libero al codice sorgente si può conoscere l’intera architettura del programma.

L’utilizzo di sistemi basati su software Open-Source consente di migliorare la fruibilità e disponibilità delle informazioni gestionali e, al contempo, di proseguire il percorso di razionalizzazione dei sistemi informativi facendo leva sulle moderne tecnologie open source e di cloud computing.

L'adozione di database open source inoltre evita qualsiasi vincolo con il fornitore e costi per le relative licenze ed, in linea con quanto disposto dal Codice dell’Amministrazione Digitale, ha anche lo scopo di poter garantire una più facile, e più vantaggiosa per l’Ente, integrazione, ove possibile, dei sistemi informativi già in uso presso la nostra Amministrazione.

Per citare infine un’indicazione del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale), la Pubblica Amministrazione ricorre all’acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario con licenza d’uso, ove risulti motivatamente l’impossibilità di accedere a software liberi o a codici “sorgente aperto” adeguati alle esigenze da soddisfare.

FAQ n. 2

Domanda:

Disciplinare: ART. 13 - Contenuto della busta “B – OFFERTA TECNICA” In riferimento a tale articolo si chiede di confermare che il documento "Ulteriori criteri specificati all'art.16 del disciplinare" debba contenere una descrizione breve dei criteri associati ai “Punteggi tabellari [T]” e siano pertanto esclusi dal conteggio delle trenta pagine.

Risposta:

Si specifica che la descrizione breve dei criteri associati ai “Punteggi tabellari [T] deve essere ricompresa nel conteggio delle 30 (trenta) pagine della relazione tecnica.

FAQ n. 3

Domanda:

Rif. Capitolato Tecnico, art. 5 "Architettura e requisiti di sistema" Si chiede di precisare, con riferimento al requisito numero 16 (pag. 9), il tipo ed il numero di stampanti di etichette bar-code in uso presso le postazioni di protocollo.

Risposta:

Il tipo ed il numero di stampanti di etichette bar-code in uso presso le postazioni di protocollo sono le seguenti:

N.2 stampanti DYMO Labelwriter 450. 

FAQ n. 4

Domanda:

Rif. Capitolato Tecnico, art. 5 "Architettura e requisiti di sistema" Si chiede di precisare, con riferimento al requisito numero 17 (pag. 9), il tipo ed il numero degli scanner in uso presso le postazioni di protocollo ed altri uffici.

Risposta:

Il tipo ed il numero degli scanner in uso presso le postazioni di protocollo sono:

N. 2 CANON DR-6030C;

N. 2 PLUSTEK-SmartOffice SC8016U.

FAQ n. 5

Domanda:

Rif. Capitolato Tecnico, art. 6 "Applicativi della soluzione" Si chiede di precisare, con riferimento al requisito numero 4 Risorse Umane (pag. 10), il tipo ed il numero degli attuali orologi timbratori.

Risposta:

In merito al quesito fatto, si precisa quanto segue:

N. 1 orologio timbratore tipo ON5 Selesta Ingegneria;

N. 3 orologi timbratori tipo ON3 Selesta Ingegneria;

N. 3 orologi timbratori tipo WP4000 Selesta Ingegneria;

FAQ n. 6

Domanda:

Rif.: Capitolato Tecnico, art. 4 "Descrizione del servizio". Si richiede l'indicazione dell'attuale sistema di conservazione in uso ed, in merito alla migrazione degli archivi da tale componente, le tipologie documentarie ed il volume (in termini di spazio disco occupato) delle registrazioni oggetto di migrazione nella nuova piattaforma.

Risposta:

L'attuale sistema di conservazione sostitutiva a norma dell'Ente è affidata al Conservatore Enerj. Le tipologie documentarie riguardano i file firmati digitalmente e le fatture elettroniche. Il volume, inteso come numero di documenti annui previsti, è pari a 20.000.

FAQ n. 7

Domanda:

Rif.: Capitolato Tecnico, art. 4 "Descrizione del servizio". In merito alla conservazione digitale della documentazione prodotta dalle applicazioni oggetto di fornitura si richiede, per ogni tipologia documentaria oggetto di riversamento, una indicazione della quantità di registrazioni annue previste, nonché dei relativi volumi in termini di spazio disco occupato.

Risposta:

L'attuale sistema di conservazione sostitutiva a norma dell'Ente è affidata al Conservatore Enerj. Le tipologie documentarie riguardano i file firmati digitalmente e le fatture elettroniche. Il volume, inteso come numero di documenti annui previsti, è pari a 20.000.

FAQ n. 8

Domanda:

Buongiorno, con riferimento al capitolato pag. 20 "Il Fornitore precedentemente alla presentazione dell’offerta, dovrà effettuare obbligatoriamente, insieme al personale tecnico dell’Amministrazione, un sopralluogo per verificare la conformità e la compatibilità delle proprie procedure con gli hardware (in particolare scanner, stampanti e stampanti di barcode) e i software di produttività personale in uso presso l'Amministrazione. L’esito di tale verifica verrà riportata in apposito certificato di avvenuto sopralluogo che sarà rilasciato al Referente della Società e che dovrà essere allegato alla Documentazione Amministrativa in sede di Gara" SI CHIEDE con quali modalità debba essere effettuato il sopralluogo richiesto., oppure se debba considerato un refuso, in quanto non è riportato sul disciplinare e non è stato predisposto il campo per il caricamento dell'attestato, Cordiali saluti

Risposta:

In merito al quesito posto, si chiarisce che il sopralluogo obbligatorio deve essere effettuato nei giorni di Lunedì e Giovedì dalle ore 09.00 alle ore 16.00 previo appuntamento telefonico contattando i numeri 0696158282-276-277.

Il certificato di avvenuto sopralluogo rilasciato dallo scrivente ufficio, deve essere inserito nella Busta telematica "A" - documentazione amministrativa.

FAQ n. 9

Domanda:

Rif.: Capitolato Tecnico, art. 6 "Applicativi della soluzione", "Risorse finanziarie" (pagg. 9-10). Si chiede di precisare il requisito "Moduli di gestione DL 118 riferiti agli anni in cui era in vigore il DL 77", indicando quali funzioni e/o servizi dovranno essere messi a disposizione della Stazione Appaltante in relazione ad esso.

Risposta:

Come descritto nell'art. 8 del Capitolato tecnico, solo per particolari tipologie di dati, come ad esempio quelli riguardanti il DL 77, deve essere possibile accedere alla visualizzazione e alla ricerca di tali dati. Solo a seguito di accordo con il Responsabile di progetto dell’Amministrazione, si potrà procedere attraverso stampe su file (possibilmente utilizzando formati che consentano l’uso di filtri e ricerche o, laddove non possibile, in formato pdf).

FAQ n. 10

Domanda:

Si chiede di confermare, in linea con le nuove disposizione del codice appalti che ha sospeso fino al 31/12/2020 il comma 6 dell’art. 105 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. (indicazione della terna di subappaltatori), che non è necessario indicare, in sede di presentazione offerta, la terna di subappaltatori essendo sufficiente indicare la volontà di ricorrere al subappalto, le attività che si intendono subappaltare e la percentuale massima di subappalto

Risposta:

Ai sensi dell'art. 1 c. 18 2° periodo della Legge n. 55 del 2019, il c. 6 dell'art. 105 del D.Lgs. 50/2016 è sospeso fino al 31 Dicembre 2020. Conseguentemente non è necessario indicare la terna dei subappaltatori, quindi si conferma che è sufficiente indicare la volontà di ricorrere al subappalto, le attività che si intendono subappaltare e la percentuale massima di subappalto.

FAQ n. 11

Domanda:

Rif. Disciplinare di Gara, art. 16.3 "Metodo di attribuzione del coefficiente per il calcolo del punteggio dell'Offerta Economica" Si chiede di precisare la formula matematica utilizzata dalla procedura telematica per l'attribuzione automatica del punteggio all'elemento economico, utilizzato poi - insieme al punteggio tecnico - per la valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa secondo il metodo "Aggregativo Compensatore" indicato.

Risposta:

Si indica di seguito la formula utilizzata dalla nostra piattaforma:

FORMULE PIATTAFORMA METODO AGGREGATIVO COMPENSATORE

  • 1.1 Proporzionalità inversa sull'offerta: l'offerta di ciascun fornitore viene messa in relazione inversamente proporzionale all'offerta migliore. L’offerta migliore prende il massimo del punteggio economico previsto e a tutte le altre viene attribuito un punteggio inferiore proporzionalmente a quanto è peggiore l’offerta fatta. La formula applicata è la seguente:

    P= Pmax * (Omin / Oi)

    Dove:
    Pi è il punteggio economico del singolo partecipante
    Omin è l’offerta migliore tra quelle pervenute
    Oi è l’offerta del partecipante di cui viene calcolato il punteggio
    Pmax è il punteggio economico massimo

FAQ n. 12

Domanda:

In relazione a quanto indicato all’Art. 13 del disciplinare di gare in cui è indicato che la proposta tecnico illustrativa non dovrà superare, complessivamente 30 (trenta) facciate formato A4 dattiloscritte utilizzando il carattere Times New Roman, di dimensione 12 (dodici) e interlinea singola si chiede se la copertina è l’indice del documento sono da intendersi incluse nelle 30 pagine o ne sono escluse. Inoltre si chiede di confermare se con “dattiloscritte” si intende: 1800 battute 30 righe per facciata di 60 battute ciascuna margini: • superiore: 3 cm; • inferiore: 3 cm; • sinistro: 2,4 cm; • destro: 2,4 cm. Poiché questa definizione non è compatibile con l’indicazione di interlinea singola.

Risposta:

Si precisa che la parola "dattiloscritte" è un mero refuso da non considerare. Rimangono valide le altre indicazioni compresi i margini da Lei indicati.

FAQ n. 13

Domanda:

Quesito n.1 Nel disciplinare, art.14 pag.24, viene richiesto di procedere alla compilazione dell’offerta economica utilizzando possibilmente lo schema fac-simile allegato ai documenti di gara. Viene anche richiesto di specificare i prezzi soggetti a ribasso di cui alla tabella dell’art. 3 del disciplinare. Nel fac-simile di offerta allegato ai documenti di gara viene invece richiesto di esplicitare il prezzo totale unico e incondizionato in cifre ed in lettere, sui prezzi soggetti a ribasso di cui all’art. 3 del disciplinare di gara. Si chiede di chiarire se l’offerta economica è e deve essere unica rispetto al totale generale di gara. Diversamente se devono essere indicati sia il totale generale di gara ma anche i singoli importi in ribasso rispetto ai n.6 sottopunti contenuti nella tabella di cui all’art.3. Nel caso in cui si debba esplicitare l’importo in ribasso, applicato sui singoli punti della tabella oltre che sul totale di gara, lo stesso deve essere uniforme su tutti i punti o può essere diversificato?

Risposta:

Si precisa che nel fac-simile del modello di offerta economica, devono essere indicati sia il totale generale di gara ma anche i singoli importi in ribasso rispetto ai n.6 sottopunti contenuti nella tabella di cui all’art.3 (non erano inseriti per un mero refuso).

Si può fare questo inserendo dopo il prezzo totale richiesto nel modello,​​​​​​ le seguenti voci:

  1. Importo complessivo per la fase di avviamento: __________________ ;
  2. Canone anno 2021:                                             __________________ ;
  3. Canone anno 2022:                                             __________________ ;
  4. Canone anno 2023:                                             __________________ ;
  5. Canone anno 2024:                                             __________________ ;
  6. Canone anno 2025:                                             __________________ ;

Si precisa inoltre che il ribasso sui singoli punti della tabella può essere diversificato.

FAQ n. 14

Domanda:

Buongiorno, ho provato a generare il PassOE ma la piattaforma dell'ANAC restituisce il seguente messaggio: Il CIG indicato non esiste o non è stato ancora definito. Come dobbiamo procedere?

Risposta:

Il PassOE sarà disponibile nella piattaforma ANAC dal pomeriggio di domani 20/11/2020.

FAQ n. 15

Domanda:

Buongiorno si chiede cortesemente se la garanzia provvisoria debba essere intestata al Comune di Velletri o alla Centrale Unica di Committenza. Grazie

Risposta:

La garanzia provvisoria deveessere intestata al Comune di Velletri.

FAQ n. 16

Domanda:

Quesito n.4) ART. 13 - Contenuto della busta “B – OFFERTA TECNICA Si chiede di confermare che copertina e indice dei contenuto siano esclusi dal conteggio delle 30 pagine.

Risposta:

Si precisa che indice e copertina sono compresi nel conteggio delle 30 (trenta) pagine.

FAQ n. 17

Domanda:

Quesito n.5) Nell’ART. 13 – “Contenuto della busta B – OFFERTA TECNICA” del Disciplinare di gara viene esplicitato quanto segue: La busta “B – Offerta tecnica” contiene, a pena di esclusione, i seguenti documenti: a) Relazione tecnica dei servizi offerti; b) Curriculum del responsabile della fase di conversione dati. c) Ulteriori criteri specificati all’art. 16 del presente disciplinare; Considerando che nel citato Art.16 si fa riferimento ai soli criteri e sottocriteri di aggiudicazione”, si chiede conferma che l’offerta tecnica debba essere composta dalla Relazione tecnica dei servizi offerti (organizzata sulla base dei criteri) e dal CV del Responsabile della fase di conversione dati.

Risposta:

Si conferma che l’offerta tecnica deve essere composta dalla Relazione tecnica dei servizi offerti (organizzata sulla base dei criteri e sottocriteri) e dal CV del Responsabile della fase di conversione dati. Si specifica che quest'ultimo non è ricompeso nelle 30 (trenta) facciate della relazione tecnica.

FAQ n. 18

Domanda:

RICHIESTA CHIARIMENTO In relazione all’Art 8 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale, ed con particolare riferimento al punto 8: 8. CONSERVAZIONE DIGITALE dei documenti informatici gestiti dalla nuova piattaforma software, anche mediante il Conservatore già operante presso la Stazione appaltante, in base a quanto previsto dalla normativa vigente e, nel caso venga cambiato, con migrazione dei dati dall’attuale Conservatore; Si chiede: 1) quale sia il conservatore già operante presso la stazione appaltante 2) qual è il costo dell’attuale fornitura per la conservazione a norma 3) qual è la dimensione in GB dell’attuale patrimonio documentale da considerare per una eventuale migrazione 4) qual è la dimensione media annua (in GB) dei documenti inviati in conservazione

Risposta:

L'attuale sistema di conservazione sostitutiva a norma dell'Ente è affidata al Conservatore Enerj. Le tipologie documentarie riguardano i file firmati digitalmente e le fatture elettroniche. Il volume, inteso come numero di documenti annui previsti, è pari a 20.000.

FAQ n. 19

Domanda:

Quesito n.2 In nessun articolo del Capitolato la stazione appaltante richiede la fornitura di un servizio Saas dedicato alla gestione del SUAP. Sullo stesso Capitolato - art. 8.1 (Integrazione con applicativi di Terze parti), par.8.1.2 (SUAP - Gestione delle pratiche delle Attività Produttive) – si specifica che la piattaforma Saas proposta in gara dovrà colloquiare con i software che rimarranno operativi nell’Ente e che non sono oggetto di fornitura della presente fornitura. Vengono quindi riportati i prodotti di terze parti in che il Comune vuole mantenere: nel caso specifico produttore Starch S.r.l. per Pratiche Edilizie, e produttori Impresa in un Giorno/Selec Servizi Elaborazioni Elettroniche Di Luciano Nigro & C. S.A.S. per gestione SUAP e relativo sportello. Nel Capitolato in tabella di cui all’art.8 viene richiesta la conversione dati SUAP (Archivio storico SUAP - ante Impresa in un Giorno) da Selec. Si chiede di chiarire se si tratta di un refuso o, in caso contrario, si richiede di fornire un chiarimento, specie con riferimento alla collocazione dei dati da convertire.

Risposta:

Si chiarisce che in merito alla conversione dati SUAP si chiede il recupero dell'archivio storico ante Impresa in un Giorno tramite stampa su file anche formato pdf. La collocazione dei file prodotti sarà a cura del Comune di Velletri.

FAQ n. 20

Domanda:

PRECISAZIONE DELL'ENTE

Risposta:

Il Comune di Velletri segnala un refuso all'art. 16.1 del Disciplinare di gara, precisamente a pag. 28 al criterio 5 dove è riportata la dicitura "Sono attribuiti 5 punti se la soluzione proposta utilizza un DBMS open source" è da intendersi "Sono attribuiti 3 punti se la soluzione proposta utilizza un DBMS open source".

FAQ n. 21

Domanda:

Quesito n.3) Nel Capitolato a pag.20 è richiesto obbligatoriamente il sopralluogo. Si chiede di chiarire le modalità in considerazione delle restrizioni COVID-19 di questo periodo e delle relative difficoltà di spostamento.

Risposta:

Il Comune di Velletri comunica di aver integrato nei documenti di gara della busta telematica amministrativa, due documenti per chiarire  le modalità sostitutive del sopralluogo in considerazione delle restrizioni COVID-19 di questo periodo e delle relative difficoltà di spostamento.

FAQ n. 22

Domanda:

Con riferimento ai punto elenco 11. La soluzione deve garantire l'aderenza alle linee guida dell’Agenda Digitale Italiana e quindi deve prevedere un’integrazione con le componenti di autenticazione (SPID, CIE), con il Sistema dei Pagamenti PAGOPA[…], sottoparagrafo “Devono essere garantiti anche i seguenti punti: “ di cui all’art. 5-Architettura e requisiti di sistema del Capitolato Tecnico di gara, si richiede di conoscere il nome/fornitore della soluzione software di intermediazione dei pagamenti elettronici oggetto dell’integrazione software da prevedersi in fase di esecuzione.

Risposta:

Si precisa che l'intermediario attuale per i pagamenti elettronici è la società Dedagroup Public Services SRL, essendo l'attuale Software House. 

FAQ n. 23

Domanda:

In relazione a quanto indicato all’Art. 13 del disciplinare di gara in cui è indicato che la proposta tecnico illustrativa non dovrà superare, complessivamente 30 (trenta) facciate SI CHIEDE di indicare se copertina ed indice del documento sono da intendersi incluse nelle 30 facciate o ne sono escluse.

Risposta:

Si precisa che indice e copertina sono compresi nel conteggio delle 30 (trenta) pagine.

FAQ n. 24

Domanda:

In relazione a quanto definito all'ART. 13 - Contenuto della busta “B – OFFERTA TECNICA” in riferimento al documento "Ulteriori criteri specificati all'art.16 del disciplinare" ed alle FAQ pubblicate, SI CHIEDE di chiarire quali ulteriori criteri debbano essere descritti in tale documento o in generale il contenuto del documento stesso. Si chiede inoltre se tale documento è da considerarsi obbligatorio.

Risposta:

Si specifica che gli ulteriori criteri sono quelli associati ai punteggi dei criteri di cui all'art. 16.1 del Disciplinare di gara. Una descrizione breve dei criteri  deve essere ricompresa nel conteggio delle 30 (trenta) pagine della relazione tecnica.

 

FAQ n. 25

Domanda:

Con riferimento al REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE DI CUI AL PUNTO 7.2 lett. b) del DISCIPLINARE DI GARA, si chiede di confermare che la comprova del requisito debba avvenire, sia nel caso di servizi prestati a favore di pubbliche amministrazioni o enti pubblici sia nel caso di servizi prestati a favore di committenti privati, solo in caso di aggiudicazione e non in fase di partecipazione alla gara. Si chiede pertanto di confermare che in fase di partecipazione alla gara sia sufficiente autocertificare il requisito solo nell'ambito del DGUE alla Parte IV, sez. C, punto 1 b) e che di conseguenza l’ attestazione a comprova non debba essere prodotta unitamente alla documentazione amministrativa.

Risposta:

Si conferma che in fase di partecipazione alla gara è sufficiente autocertificare il requisito e che di conseguenza l’ attestazione a comprova del requisito debba avvenire, sia nel caso di servizi prestati a favore di pubbliche amministrazioni o enti pubblici e sia nel caso di servizi prestati a favore di committenti privati, solo in caso di aggiudicazione.

FAQ n. 26

Domanda:

Buongiorno, con riferimento al Disciplinare di gara pagine 24 e 30, SI CHIEDE di confermare che l'importo da indicare in offerta economica è esclusivamente il complessivo (rif. pag. 24 e modello offerta economica) anziché come indicato all'art. 16.3 pag. 30 dove viene richiesta anche la tabella delle singole voci.

Risposta:

Si precisa che nel fac-simile del modello di offerta economica, devono essere indicati sia il totale generale di gara ma anche i singoli importi in ribasso rispetto ai n.6 sottopunti contenuti nella tabella di cui all’art.3 (non erano inseriti per un mero refuso).

Si può fare questo inserendo dopo il prezzo totale richiesto nel modello,​​​​​​ le seguenti voci:

  1. Importo complessivo per la fase di avviamento: __________________ ;
  2. Canone anno 2021:                                             __________________ ;
  3. Canone anno 2022:                                             __________________ ;
  4. Canone anno 2023:                                             __________________ ;
  5. Canone anno 2024:                                             __________________ ;
  6. Canone anno 2025:                                             __________________ ;

Si precisa inoltre che il ribasso sui singoli punti della tabella può essere diversificato.

FAQ n. 27

Domanda:

In merito all'art. 13 punto C) del disciplinare di gara - contenuto della busta B dell'offerta tecnica: La busta “B – Offerta tecnica” contiene, a pena di esclusione, i seguenti documenti: c) Ulteriori criteri specificati all’art. 16 del presente disciplinare. Si richiede di specificare quali siano gli ulteriori criteri specificati "all’art. 16 del presente disciplinare" da ricomprendere nelle 30 pagine.

Risposta:

Si specifica che gli ulteriori criteri sono quelli associati ai punteggi dei criteri di cui all'art. 16.1 del Disciplinare di gara. Una descrizione breve dei criteri  deve essere ricompresa nel conteggio delle 30 (trenta) pagine della relazione tecnica. Il RUP Fernando Pro

FAQ n. 28

Domanda:

Buongiorno, con riferimento al disciplinare di gara pag, 13 p.to 7.2 e pag, 21 p.to 4, si chiede di precisare qual è il triennio di riferimento di esecuzione dei servizi analoghi. Saluti

Risposta:

Buongiorno, con riferimento al disciplinare di gara pag, 21 p.to 4, si precisa che il triennio di riferimento è: 2017-2018-2019.

Il RUP

Fernando Pro

FAQ n. 29

Domanda:

Buongiorno, con la presente si avvisa che non è possibile produrre il documento passOE poichè il CIG non risulta definito. Si chiede di verificare tale dato. Grazie

Risposta:

Buongiorno, si avvisa che il CIG è stato perfezionato dal Comune di Velletri in dfata 19/11/2020, quindi dal 20/11/2020 deve essere disponibile sul sito dell'ANAC il PassOE.

FAQ n. 30

Domanda:

Buongiorno,si chiede di confermare che il limite massimo che si intende subappaltare o concedere in cottimo e' i il 40% dell’importo complessivo del contratto, in conformità a quanto previsto dall’art. 105 del Codice; Cordiali Saluti TIM S.p.A.

Risposta:

Buongiorno, si precisa che il Codice degli Appalti 50/2016 all'art. 105 c. 2, recita "...l'eventuale subappalto non può superare la quota del 30 per cento [la quota del 40 per cento] dell'importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture...", ciò significa che l'Ente può decidere per una percentuale FINO al 40%. In questo caso il Comune di Velletri indica una percentuale massima del 30% dell’importo complessivo del contratto.

Il RUP

Fernando Pro

FAQ n. 31

Domanda:

Nel caso in cui il concorrente utilizzi stabilmente, nell'esercizio della propria attività imprenditoriale i seguenti fornitori accreditati: Aruba per l'erogazione dei servizi disaster recovery e business continuity (obbligatorie) iscritto nel marketplace AgID come Cloud Service Provider (CSP) qualificato; Infocert per l'erogazione dell’infrastruttura di conservazione dei documenti che verrà messa a disposizione dell’Amministrazione, anch'essa accreditata come conservatore attivo presso AgID. Come devono essere dichiarati? Ossia, devono essere dichiarati in sede di partecipazione nella compilazione del proprio DGUE come subappaltatori o come collaborazioni ai sensi dell'art. 105 comma 3 lettera c? Oppure, non vanno dichiarati in sede di DGUE in quanto fornitori stabili del concorrente non dedicati in via esclusiva all'oggetto del presente servizio e quindi debbono essere dichiarati in sede di offerta tecnica secondo quanto disposto a pag. 26 del disciplinare di gara sub 1.1? Si fa presente che all'Art. 9 del disciplinare di gara, dedicato al subappalto, non è stato aggiornato alla luce della normativa vigente e degli interventi della Corte di Giustizia. Chiediamo in proposito, laddove i predetti debbano essere dichiarati come subappaltatori, la conferma che a tal fine sia sufficiente dichiarare in sede di partecipazione, che ci riserviamo di subappaltare nei limiti consentiti e secondo le modalità prescritte dalla normativa vigente. Quindi senza indicazione dei nominativi, senza terna e senza DGUE del subappaltatore.

Risposta:

Buongiorno, come specificato all'art. 9 pag. 17 del Disciplinare di gara, non si configurano come attività affidate in subappalto quelle di cui all’art. 105, comma 3 del Codice degli Appalti (50/2016), quindi. i tipi di fornitori da Lei indicati, non vanno dichiarati in sede di DGUE in quanto fornitori stabili del concorrente non dedicati in via esclusiva all'oggetto del presente servizio e quindi debbono essere solo dichiarati in sede di offerta tecnica secondo quanto disposto a pag. 26 del disciplinare di gara sub 1.1
Si conferma che è sufficiente dichiarare in sede di partecipazione l'intenzione di subappaltare nei limiti consentiti e secondo le modalità prescritte dal Disciplinare di gara all'art. 9. Quindi senza indicazione dei nominativi, senza terna e senza DGUE del subappaltatore.

Il RUP

Fernando Pro

FAQ n. 32

Domanda:

In relazione alla Tabella dei criteri discrezionali (D) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica riportata a pag. 26, 27 e 28 del Disciplinare di gara si chiede di confermare che il criterio 4 :” Piattaforma e-learning per accedere da qualsiasi dispositivo a FAQ, manuali utenti ed amministratori, sessioni formative a distanza, favorendo la modalità di Lavoro Agile “ sia un criterio con punteggio discrezionale e che quindi l’indicazione “ criterio on/off” sia un refuso.

Risposta:

Buongiorno, in merito al quesito si conferma che il criterio 4 :” Piattaforma e-learning per accedere da qualsiasi dispositivo a FAQ, manuali utenti ed amministratori, sessioni formative a distanza, favorendo la modalità di Lavoro Agile “, è criterio con punteggio discrezionale e quindi l’indicazione “ criterio on/off” è un refuso.

Il RUP 

Fernando Pro

FAQ n. 33

Domanda:

Art. 16.1 DIMOSTRAZIONE PRATICA FUNZIONALITA’ SOLUZIONE TRAMITE DEMO. pag. 28 del Disciplinare di Gara. E' richiesto durante la fase di valutazione delle offerte tecniche, una dimostrazione pratica del software oggetto della fornitura da effettuarsi presso la sede del Comune di Velletri. In considerazione dell'emergenza nazionale Covid-19 e della decretazione Governativa e Regionale che impone il rispetto di modalità recepite anche nei protocolli aziendali, si chiede di chiarire se società che hanno personale e strutture in zone rosse/arancione possano eseguire tali prove dimostrative in remoto complete o parziali.

Risposta:

Buongiorno, In considerazione dell'emergenza nazionale Covid-19 si comunica che la dimostrazione pratica (Demo) della soluzione software può essere effettuata da remoto.

Il RUP

FErnando Pro

FAQ n. 34

Domanda:

Si richiedono cortesemente le seguenti delucidazioni: • In relazione al recupero del pregresso, facendo riferimento al CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE, art. 4 Descrizione del servizio e art. 8 Conversione dati e migrazione, si chiede di conoscere le tipologie documentali e l’occupazione in GB dei pacchetti da trasferire e la presenza di formati di file non standard nei pacchetti da recuperare; • In relazione alla documentazione corrente, facendo riferimento al CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE, art. 4 Descrizione del servizio, si chiede di conoscere le tipologie documentali e l’occupazione prevista in GB all’anno; • Si chiede se i pacchetti di distribuzione (PDD) da trasferire dall’attuale conservatore saranno resi disponibili nel rispetto dello standard Uni SInCRO. Grazie Datamanagement Italia SpA

Risposta:

L'attuale sistema di conservazione sostitutiva a norma dell'Ente è affidata al Conservatore Enerj. Le tipologie documentarie riguardano i file firmati digitalmente e le fatture elettroniche. Il volume, inteso come numero di documenti annui previsti, è pari a 20.000.

Lo standard UNI SInCRO è lo standard indicato dall'AgID. Il conservatore Enerj, essendo conservatore accreditato AggID, sicuramente deve utilizzare lo stesso standard.

Il RUP

Fernando Pro

FAQ n. 35

Domanda:

In considerazione delle corrette indicazioni fornite sul chiarimento FAQ n.1, si precisa che il principio delle soluzioni cloud disponibili sul marketplace Agid, svincola in primis gli Enti che adottano queste soluzioni dai costi delle relative licenze, tutela gli Enti in termini di “proprietà dei dati” e di disponibilità dei propri dati a richiesta o tramite tool applicativi, vincola le Software-House proponenti a precise direttive da rispettare nel merito del tipo di servizio reso in cloud: ed in questo caso come da Capitolato (CFR: Procedura aperta per l’affidamento di un servizio di erogazione in modalità cloud SAAS del sistema informativo gestionale e del sistema di conservazione documentale a norma) viene richiesto un Cloud Database, ovvero un database che tipicamente gira su una piattaforma che sfrutta il paradigma del cloud computing, ed accedendo ad essa tale database viene fornito come un semplice servizio. Esistono due metodi primari per gestire un database in ambiente cloud: Virtual Machine Image e Database as-a-service (DBaas). Il primo è il caso dei database “ordinari di mercato” (proprietari e/o open-source), gestiti in macchine virtuali in cloud, che permettono al singolo utente/Ente una gestione diretta ed autonoma (like on-premises). Il secondo è il caso dei database erogati come servizio (come da Vostro Capitolato), nel qual caso l’utilizzatore non deve installare a manutenere il database, ed invece il fornitore del servizio si prende la responsabilità di installare e manutenere il database. In entrambi i casi il Fornitore deve adottare e rispettare le linee guida di AGID e la normativa vigente e garantire la proprietà del dato al committente, la sua disponibilità, la possibilità di accedervi in consultazione, la possibilità di estrazione/consultazione dati con strumenti di ausilio che non vadano a ledere la integrità della banca dati in produzione. Fatte salve queste premesse, che seguono le specifiche richieste di Capitolato, si chiede di confermare che il punteggio relativo al Criterio n.5 (Art.16.1 del Disciplinare) sia da attribuirsi a soluzioni/servizi di Cloud Database che garantiscano in ogni caso il rispetto delle linee guida AGID, del Marketplace, del GDPR, ed ulteriormente tengano di conto e confermino le indicazioni fornite di cui al chiarimento FAQ n.1 in termini di costi, di integrazione con sistemi terzi e di disponibilità del dato.

Risposta:

Si conferma il Criterio n.5 (Art.16.1 del Disciplinare) del database open source, come già indicato al quesito n. 1.

Il RUP

Fernando Pro

FAQ n. 36

Domanda:

Comunicazione dell'Ente.

Risposta:

Buongiorno, si comunica che le informazioni e le richieste relative alla gara vanno effettuate esclusivamente tramite la presente piattaforma telematica.

Per quanto riguarda la richiesta di proroga della scadenzxa di gara, effettuata da un concorrente, si comunica che non ci sono i tempi tecnici per le pubblicazioni sulla GUCE, GURI e quotidiani, visto che la vostra richiesta è stata effettuata soltanto venerdì 27/11/2020 e la gara scade domani 01/12/2020.

Quindi si conferma la scadenza del 01/12/2020.

Il RUP

Fernando Pro